|
|
| ZANZIBAR IN BREVE Capitale: ZANZIBAR [anche nota come Stone Town] Popolazione: 623.000 Superficie: 1.554 km2 Fuso orario: + 2 h rispetto all'Italia; + 1 h quando in Italia è in vigore l'ora legale. Lingue: Kiswahili e inglese. Religioni: Oltre il 90% della popolazione di Zanzibar è di religione islamica. Moneta: Scellino della Tanzania (TZS) Prefisso per l'Italia: 00039 Prefisso dall'Italia: 00255 INFORMAZIONI UTILI, DOCUMENTI PER ESPATRIO Passaporto: necessario. Visto d'ingresso: necessario, da richiedere prima della partenza presso l'Ambasciata di Tanzania a Roma o presso il Consolato di Tanzania a Milano. Il modulo di richiesta può essere scaricato dal sito web www.tanzania-gov.it. Coloro che, per un qualsiasi motivo non potessero richiederlo in Italia, possono ottenerlo anche all'arrivo nel Paese presso i tre aeroporti internazionali tanzani (Dar es Salaam, Kilimanjaro e Zanzibar) al costo di 50 Usd. Tassa uscita 38,00 usd. FORMALITA' VALUTARIE Nessuna. L'euro e i dollari sono ugualmente accettati e convertibili in valuta locale presso i numerosi Uffici di cambio. Attenzione però che molte strutture turistiche in Tanzania impongono il pagamento in dollari se non si è residenti. Non esistono particolari restrizioni per l'importazione di valuta. CARTE DI CREDITO E CAMBIO DI VALUTA A Paje by Night accettiamo il pagamento con carta di credito VISA, MASTERCARD e tramite Paypol. Per i pagamenti con carta di credito viene applicata una commissione del 10%. Le Banche principali con servizio Bancomat presenti a Stone Town sono: Barclays e NBC. Per il costo dei prelievi dagli sportelli automatici siete pregati di informarvi direttamente presso il vostro istituto di credito. E' più conveniente cambiare presso gli uffici di cambio che in banca. Questi sono aperti dal Lun al Ven dalle 9.00 alle 16.30 ed il sabato fino alle 12.00. Alcuni anche la domenica mattina. I dollari di taglia 50 – 100 vengono cambiati ad un tasso più favorevole che le banconote da 20 – 10. Non tutti gli uffici di cambio accetano TRAVELLER'S CHEQUE. SITUAZIONE SANITARIA Il sistema sanitario locale è carente per quanto riguarda il personale, le attrezzature mediche e la disponibilità di farmaci specifici. Tuttavia non si corrono particolari pericoli se non si esce da quelli che sono i principali percorsi turistici. Un’eventuale evacuazione sanitaria d’urgenza è possibile da DarZanzibar per l’Europa, per il Kenia o per il Sud Africa. Per quanto riguarda l’escursionismo subacqueo, a Zanzibar non sono disponibili camere iperbariche. Si consiglia, prima di intraprendere il viaggio, di stipulare un’assicurazione sanitaria che preveda oltre la copertura delle spese mediche, anche un eventuale rimpatrio e/o trasferimento sanitario d’emergenza in altro Paese. MEDICINALI Non è necessario portare molti medicinali. Un buon kit da viaggio potrebbe essere il seguente: ANTIBIOTICI: Amoxil (amoxycillin), un antibiotico ad ampio spettro, utile in molti casi di infezione. Bactrim o Ciproxim, adatti per problemi intestinali. Flagyl (metronizadole), adatto per infezioni intestinali gravi. Ampicillin è adatto alle persone allergiche alla penicellina. Ricordate che gli antibiotici non andrebbero mai assunti senza un preventivo parere medico. IMMODIUM contro gli attacchi di diarrea. In tali circostanze ricordate che è molto importante reidratare il fisico. Bevete molta acqua con zucchero ed un pò di sale. Evitate i succhi di frutta, le bance alcoliche e le bevande gasate. ASPIRINA per lenire piccoli dolori ed in caso di febbre leggera. POMATA FOILLE utile per ustioni minori, eritemi solari, punture di insetti, escoriazioni ed abrasioni superficiali della pelle. TINTURA DI IODIO: per disinfettare piccole ferite e contro le micosi (queste ultime possono essere prevenute evitando di usare ascigamani umidi nei luoghi pubblici). In caso di graffi o tagli è bene essere più cauti del normale e disinfettare sempre la parte lesa anche se la ferita vi pare così superficiale da non meritare attenzione. ANTINFIAMMATORIO TIPO AULIN (nimesulide) contro dolori improvvisi come mal di testa, mal di denti, dolori mestruali. CEROTTI E GARZE STERILI in piccola quantità poichè sono reperibili in qualsiasi farmacia. VACCINAZIONI Sotto alcune sono considerazioni personali, non consigli per i quali dovete rivolgervi al vostro medico. Dal punto di vista sanitario la situazione in Tanzania è accettabile soprattutto se non si esce da quelli che sono i percorsi turistici e si prendono le dovute precauzioni ed accorgimenti durante il soggiorno ad es. bere solo acqua minerale da bottiglie confezionate, valutare cosa e soprattutto dove si mangia: generalmente nei lodges dei safari di standard internazionale questo problema non si pone. Bisogna invece stare più attenti se si entra in un ristorante locale dove non si conosce l’igiene della cucina. Non vi sono vaccinazioni obbligatorie per la Tanzania. Le ASL consigliano la profilassi antimalarica. Se decidete di fare la profilassi valutate con attenzione i farmaci. I medici ASL sono normalmente poco informati e per precauzione fanno fare di tutto di più (compresa la profilassi antimalarica con il paludrin, medicinale non efficace in tutta l’Africa Orientale). Meglio consultare un medico di fiducia. Molti soggetti sono intolleranti a determinati trattamenti come ad es. il Lariam. Tra i farmaci più recenti e che paiono non avere affetti collaterali vi è il Malarone. Essendo un farmaco recente nessun ceppo di malaria è già riuscito a diventare resistente. Oltre che come curativo funziona come prevenzione. Il miglior modo per evitare la malaria è non farsi pungere. E' importante quindi adottare comportamenti preventivi corretti: portare abiti chiari, usare le zanzariere, usare l’autan o altro insetto-repellente, tenere le luci spente quando non si è in camera. I sintomi della malaria sono facilmente individuabili e possono inizialmete assomigliare a quelli dell'influenza: brividi e mal di testa, dolore alle articolazioni, ondate di febbre, diarrea dopo la prima settimana, occhi secchi. Se si teme di aver contratto la malaria la prima cosa da fare è recarsi in una clinica ed eseguire il test antimalarico. In Tanzania vi sono cliniche che posso diagnosticare la malaria in pochi minuti, il test costa circa 10 dollari. In questo modo si verifica se effettivamente si tratta di malaria e si identifica il ceppo (l'uso del lariam può dare risultati devianti e test non chiari). Vi sono moltissime cure, ricordate però che la clorochina è assolutamente inefficace nella cura del ceppo malarico falciparum). Il discorso sanitario comunque è soggettivo, i pareri medici sono discordanti e ad un certo punto il viaggiatore, raccolte più informazioni possibili anche sullo stato personale del proprio fisico, deve decidere da solo quali provvedimenti adottare. Sopra i 1800 mt. la malaria scompare. TELEFONIA ELETTRICITA' Statisticamente la Tanzania presenta due stagiorni di 6 mesi ciascuna: La stagione verde che si protrae da fine Novembre a Maggio. La stagione secca che va da Giugno fino a fine Novembre. All'interno di questi periodi si attuano le seguenti distinzioni: 1. da fine Novembre a fine Dicembre hanno luogo le cosidette piccole piogge (Mvuli). Sono piogge di breve intensità concentrate al pomeriggio o alla sera e che normalmente non impediscono le attività di safari, ne compromettono la vacanza al mare. Le temperarure vanno aumentando e sono generalmente piacevoli. 2. Gennaio e Febbraio sono generalmente caratterizzati da giornate soleggiate interotte comunque da acquazzoni, sebbene di intensità non elevata. E' il periodo più caldo dell'anno con temperature che salgono 30° a forte umidità nelle regioni costiere e nelle isole. Negli altipiani tuttavia le temperature serali scendono anche ai 15°. 3. Da metà Marzo in Tanzania e da Aprile fino a fine Maggio cadono le grandi piogge. L'intensità di queste pioggie può compromettere le attività di safari rendendo inacessibili determinate aree nei parchi e perchè le erbe divenute ormai alte rendono più difficile l'avvistamento di animali. 4. Da fine Maggio ha inizio la stagione secca che si protrae fino a fine Novembre: Giugno, Luglio, Agosto, Settembre, Ottobre e Novembre sono quasi certamente i mesi migliori per visitare la Tanzania. Gli animali si concentrano attorno alle fonti d'aqua ed il mare offre acque trasparenti ideali per lo snorkeling e le immersioni (per i sub i mesi migliori vanno da Settembre a Marzo e novembre soprattutto). Per fare windsurf Dicembre, Gennaio, Luglio ed Agosto sono i mesi più ventilati. Gli appassionati di pesca d'altura sappiano che troveranno abbondanza a sud di Unguja quando soffia il Kusi (Aprile-Maggio) e nel canale a nord tra Unguja e Pemba durante il Kaskasi (Gennaio-Marzo). A quanto sopra riportato si deve aggiungere che negli ultimi anni il clima in Tanzania, non diversamente da quanto accade nel resto del mondo, presenta trends anomali e si sono registrate annate di siccità che hanno interessato anche i mesi statisticamente più piovosi come Aprile e Maggio o pioggie molto intense in mesi generalmente soleggiati e poco piovosi come Gennaio e Febbraio. In conseguenza di tali variazioni diventa sempre più difficile fare corrette proiezioni climatiche. ABBIGLIAMENTO COMPORTAMENTO |
Paje
by Night Hotel & Bungalows, Paje, Zanzibar costa est, Tanzania. P.O.
BOX 4723 Stone-Town Telefono 00255 (0)777 460710 |
|
|